La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 16428/2026, ha stabilito che, in condominio, l’installazione di un ascensore destinato a eliminare le barriere architettoniche può essere legittima anche se incide sull’aspetto estetico dell’edificio, perché il diritto all’accessibilità delle persone con disabilità ha un rilievo costituzionale molto forte e non può essere considerato un interesse meramente individuale, ma esprime un valore generale di solidarietà, uguaglianza e tutela della dignità della persona.